Vent'anni di Half-Life 2
Ma anche di World of Warcraft se è per questo.
Il barile esplosivo di questa settimana viene proprio da Half-Life 2 (Valve, 2004).

Non andiamo a Ravenholm: come Half-Life 2 ha cambiato la storia. Tra l’altro, ho anche contribuito alla sua scheda su Day One.
Sono in tanti a voler diventare la prossima Disney. Io invece non so se davvero ne vogliamo un’altra, di Disney.
Sembra che Ubisoft non riesca proprio a lasciarsi alle spalle The Crew (spoiler: c’entra la differenza tra possedere un gioco e possederne solo una licenza di utilizzo limitata).
Un gioco mobile su Monster Hunter, che si chiamerà Outlanders.
Hideaki Itsuno, dopo una vita in Capcom (e Devil May Cry e Dragon’s Dogma nel profilo LinkedIn), è andato in uno studio di proprietà di Tencent chiamato Lightspeed. Farà giochi d’azione con un sacco di soldi.
Una carrettata di Final Fantasy del passato (tra cui il remake di Final Fantasy IV, The After Years, Final Fantasy e Trials of Mana) arriverà su Apple Arcade. Insomma, buttali via.
Si potranno scambiare le carte (solo alcune però) di Pokémon TCG Pocket solo a partire dall’anno prossimo.
Vent’anni di World of Warcraft. Che potrebbe tra l’altro continuare per altri vent’anni.

In questa puntata di Day One, il podcast che parla della storia dei videogiochi attraverso le loro date di pubblicazione:
- Giochi un tempo enormi che non lo sono più, come Halo 2, Gears of War e Guitar Hero.
- Giochi in cui si corre in cui non è detto che vinca Sonic, come Mario & Sonic ai Giochi Olimpici.
- Giochi di paura cristallina, come Forbidden Siren.
- Giochi che hanno fatto finire amicizie, come Mario Kart: Double Dash.
- Giochi in cui si spara e si ride, come Ratchet & Clank.
- Giochi che rimarranno per sempre, come Another World.
- Stroffi di enorme successo, come Kinect.