Una dirigenza inadeguata e incapace

Ma anche le novità dal mondo Pokémon, la vittoria di Balatro e un video sulle console per il retro gaming.

Una dirigenza inadeguata e incapace

Il barile esplosivo della settimana

Amnesia: The Bunker (Frictional Games, 2023)

Collabora anche tu al censimento globale dei barili rossi che esplodono partecipando all’Osservatorio dei barili esplosivi sul canale Discord.

Due cose importanti

Nell’ultimo trimestre fiscale, la divisione gaming del gruppo Warner Bros. Discovery è andata una chiavica. Ma noi lo sapevamo già da qualche giorno perché la comunicazione è stata anticipata da un nuovo sanguinoso giro di licenziamenti che ha portato alla chiusura di tre studi interni (Monolith Productions, Player First Games, e Warner Bros San Diego), con la conseguente cancellazione dei progetti in corso, tra cui un gioco su Wonder Woman di cui si stava occupando Monolith.

Nel caso ve lo steste chiedendo, qua non c’entra tanto la competitività del mercato, quanto la ormai comprovata inettitudine dei dirigenti dell’azienda, che oltre a non azzeccare una decisione strategica che fosse una, tra cui il far fare a un team come Rocksteady un gioco a sviluppo continuo come il mediocre Suicide Squad: Kill the Justice League, perdendoci un sacco di soldi, hanno sacrificato talento, storia e futuro in nome del contenimento (puramente finanziario) del danno. Che hanno causato perlopiù loro stessi, oltretutto.

Non so se posso dirlo meglio di Nathan Grayson, quindi non ci provo nemmeno:

Fuck ‘em! Fuck both the company generally and CEO David Zaslav specifically for canceling completed projects like Coyote vs Acme in the name of a stupid tax write off, fuck ‘em for rendering a mindboggling number of beloved series inaccessible for the purposes of more arcane tax math, and now, fuck the aforementioned parties, as well as current WB Games CEO JB Perrette and former WB Games CEO David Haddad, for killing off three studios today, including Monolith, creators of No One Lives Forever, Shadow of Mordor, and the until-moments-ago in-development Wonder Woman game.

Che si fottano! Che si fottano sia la società in generale sia il suo CEO David Zaslav, in particolare per aver cancellato progetti già ultimati come Coyote vs Acme solo per ottenere una detrazione fiscale, che si fottano per aver reso inaccessibile un numero incredibile di serie amate ai fini di una ancora più misteriosa politica fiscale, e ora, una volta che abbiamo mandato a farsi fottere le parti già citate, che si fotta anche l'attuale CEO di Warner Bros Games JB Perrette e pure il precedente David Haddad, che hanno ucciso tre studi, tra cui Monolith, creatori di No One Lives Forever, Shadow of Mordor e del gioco di Wonder Woman, che fino a pochi istanti fa era in fase di sviluppo.

Monolith Productions è certamente la chiusura più dolorosa, visto il suo notevole curriculum, che comprendeva anche l’apprezzatissimo F.E.A.R.. A proposito, su GOG lo trovate all’interno del suo programma di preservazione videoludica. A 1 euro, e senza DRM.

Ne avevamo parlato già la settimana scorsa, ma non butta particolarmente bene nemmeno in NetEase, un enorme sviluppatore cinese che dopo aver investito tantissimo acquistando studi in occidente sembra voglia altrettanto velocemente disinvestire.


Vi ricordo che su Final Round e qua è partito questo mio progetto del cuore, che mette insieme figli, regole, anarchia e videogiochi. Questa settimana, uno spiegone su cosa sia il parental control e come si imposta su Switch. Iscrivetevi e tirate dentro i vostri amici con figli che hanno bisogno di qualcuno che li aiuti con Fortnite, dai.

Cross GenScoprire i videogiochi con (e per) i propri figli.By Alessandro Zampini


Tutto il resto

Giusto per non perderci la mano, pure Netflix sta abbastanza brancolando nel buio con la sua divisione gaming.

C’è stato un evento sui Pokémon in cui sono state presentate/mostrate/annunciate cose. Trovate tutto qua.

Due giochi molto diversi ma interessanti di cui guardare i primi video: Prologue: Go Wayback!, sviluppato da Brendan Greene, l’inventore di PUBG e Terminator 2D: No Fate, un gioco in 2d e grafica con un sacco di pixel belli grossi pubblicato da Reef Entertainment e in arrivo in autunno.

Microsoft vuole proprio andare in fondo a questa cosa dei videogiochi creati dall’intelligenza artificiale.

E mentre lo fa, annuncia lo slittamento al prossimo anno di Fable, un gioco annunciato cinque anni fa.

Giusto un dato per farvi capire perché, nonostante creare dei giochi a sviluppo continuo sia estremamente rischioso, sia quello che tutti provano ancora a fare: di tutto il tempo passato dai giocatori PS5 e Xbox lo scorso mese negli Stati Uniti, il 40% del totale è stato speso in soli 10 giochi a sviluppo continuo.

Il bene ha vinto e Balatro non sarà più un gioco per soli adulti, almeno secondo il PEGI. Se non sai cos’è il PEGI, trovi tutto qua.

Un gatto sul desktop.

Un notevole taglio di prezzo per PS VR2.

Dragon Age: The Veilguard arriva su PS Plus a pochissimi mesi dal lancio. Non è un bel segnale, ma lo sapevamo già.

Vincenzo Lettera racconta un po’ come funzionano le retro console cinesi, quelle con già dentro migliaia di giochi e quelle che leggono le cartucce vecchie. Tra l’altro, non sarà che ci stanno appassionando perché ci riportano a tempi più semplici e ci permettono di non interagire con i mostri marini online?