Uccidere mostri per mettere ordine nel caos della vita

Ma anche Acclaim che ritorna, un aggiornamento software per PS3 e l'intelligenza artificiale di Xbox.

Uccidere mostri per mettere ordine nel caos della vita

Il barile esplosivo della settimana

Teenage Mutant Ninja Turtle - The Arcade Game (Konami, 1989).

Collabora anche tu al censimento globale dei barili rossi che esplodono partecipando all’Osservatorio dei barili esplosivi sul canale Discord.

Una cosa importante

Questa settimana è uscito Monster Hunter Wilds, il nuovo capitolo di quella che è ormai per Capcom la serie di punta. E fa abbastanza specie la cosa considerando che l’editore ha in catalogo anche Street Fighter e Resident Evil, per dire. Però va così: da gioco apprezzato ovunque ma amato in maniera scellerata in Giappone, si è passati grazie a Monster Hunter: World a fenomeno globale: d’altra parte, 8 milioni di copie vendute nei primi giorni di commercializzazioni non sono una cosa che riescono a fare a tutti. Io ci ho giocato prima che uscisse, non tantissimo, e sono abbastanza determinato nel volerlo portare avanti, anche se la macchinosità delle sue interfacce e di molte sue meccaniche sono un muro di difficile scalata.

Vitoiuvara, le cui opinioni sui videogiochi sono spesso sovrapponibili alle mie, dice che «C’è sempre tanto da fare, miliardi di armi e build con cui sperimentare e nessun tempo morto da perdere dietro a impronte o capricci della mappa. Caccia, farma e fallo ancora». Certo, poi fa presente anche che il gioco non gli scalda del tutto il cuore per via della ripetitività intrinseca intorno alla quale è costruito («non sono il giocatore che si innamora degli assalti di Destiny e Monster Hunter quello è: ripetizione allo sfinimento di cose già fatte e viste in cerca della sugna impanata utile allo scopo»), ma pur capendo perfettamente il punto, devo dire che invece è proprio quello che a me piace.

Diablo, Destiny, i miei amati Final Fantasy XI e XIV questo sono: un posto sempre uguale nel quale impari a fare una cosa e la ripeti con una certa ossessione per ottenere stroffi che aumentano di uno zero virgola qualcosa che già hai, nella futile convinzione che questo possa migliorare la tua vita. Certo, la vita non migliora, ma facendolo ho almeno la percezione di ottenere per una volta un risultato tangibile a fronte di una mia buona prestazione. Di avere insomma, almeno in questo minuscolo spazio dell’esistenza, la convinzione che se faccio una cosa bene il mondo mi premia con una ricompensa. E in questo preciso momento del mondo, ne ho più che mai bisogno.

Se decideste di cimentarvi e vi trovaste spaesati, qua c’è una guida (a tante cose) in italiano di Multiplayer.it, e qua un altro suggerimento utile. E poi ci sono tanti gatti.