Il barile esplosivo di questa settimana viene da Forgive me father (Byte Barrel, 2021).
Collabora anche tu al censimento globale dei barili rossi che esplodono partecipando all’Osservatorio dei barili esplosivi sul canale Discord.
Alla fine Nintendo Switch 2 l’ha presentata. O meglio, ha pubblicato un video nel quale la mostra e fa intendere alcune cose che però spiegherà meglio il 2 aprile quando terrà un evento dedicato.
Qualche info, più qualche considerazione:
Sarà retrocompatibile, ma non proprio con tutti i giochi (probabile che un po’ di questi siano quelli in cui incastri i pezzi della console in periferiche esterne, tipo Nintendo Labo).
Sarà un po’ più grossa (non tantissimo).
I Joy-Con si agganceranno con un sistema magnetico e pare, o quantomeno è intuibile dal video, potrebbero addirittura essere usati come un mouse, vai a sapere.
Il fatto che l’unico gioco mostrato sia un Mario Kart ecco, ci siamo capiti.
Tra il 25 e il 27 aprile la si può provare a Milano. Ci si iscrive qua.
E poi basta. Non si sa quasi niente di più rispetto a quello che già non si sapesse prima dalle fughe di notizie, quindi è difficile commentare oltre. La cosa più significativa è forse quel “2” dopo il nome, che penso rappresenti una prima volta per Nintendo. È chiaro che a Kyoto abbiano deciso che questo giro il successo di Switch era troppo grande per essere ignorato, e che in fondo era meglio non prendere sfondoni. Alla Nintendo Difference ci penseranno i giochi, e va bene così.
È un po’ come quando ti regalano qualcosa di utile: sai che ti serve, sei contento, era proprio quello che volevi, ma un po’ di magia e meraviglia spariscono, perché alla fine sei diventato grande pure tu.
Se vi interessano altri pareri, ne ha raccolti un po’ qua.
Il (oh, per me bellissimo) logo che vedete sopra, che ha fatto con pazienza Alessandrocon (credo) il supporto di un altro Alessandro, è quello di Cross Gen, una cosa nuova che partirà settimana prossima su RoundTwo e Final Round. Si tratta di una rubrica nella quale racconto la mia esperienza di genitore di due giovani videogiocatori: dove giocano, quanto, come, con che regole, cosa gli piace e cosa no.
Siamo la prima generazione che può guidare i propri figli nei videogiochi e dargli tutti gli strumenti che gli servono per goderseli appieno, mi sembrava una buona occasione per provare a farlo e intanto aiutare qualche altra mamma e qualche altro papà nel procedimento.
Mercoledì iniziamo con la presentazione del progetto, la settimana dopo con le regole che ci siamo dati (e perché) per poi partire con il vero punto centrale di tutto: cosa ne pensano i miei figli dei giochi che gli faccio provare e di questo mondo per loro totalmente nuovo.
Troverete tutto su Final Round, ma anche sotto forma di newsletter, così che nel caso vi interessi solo Cross Gen potete seguire quella e basta.
Shuehi Yoshida ha detto in un’intervista che PS Vita, la seconda console portatile di Sony, non ce l’ha fatta per tante ragioni legate al suo hardware, ma soprattutto perché non è stata supportata a dovere da Sony in termini di sviluppo, che già aveva PS3 a fine vita e PS4 in fase di lancio. Yoshida, che ha da poco lasciato Sony dopo essere stato per anni una figura centrale di PlayStation, ha parlato anche di altre cose, come dell’ossessione di Sony per i giochi a sviluppo continuo o del perché Bloodborne non ha ancora avuto un remake.
Per restare in tema, Sony ha confermato lo scoop di Bloomberg, che per primo ha scritto di come l’editore abbia cancellato negli ultimi mesi due giochi a sviluppo continuo in produzione presso Bluepoint Games (quelli dei remake eccezionali di Demon’s Souls e Shadow of the Colossus) e Bend Studios (Days Gone). Meglio tardi che mai, a naso.
Tutti a parlare di Switch 2, ma la piattaforma definitiva del futuro è il file PDF, sul quale da oggi gira DOOM (e cos’altro altrimenti?).
Che Elon Musk fosse un cialtrone-fascio-pagliaccio lo sapevamo da un po’, ma che la persona più ricca del mondo si infili in un merdone perché dice di essere un manico a Path of Exile2 e invece sa appena come ci si muove mi sembra abbastanza incredibile.
Alarmo, la bizzarra sveglia di Nintendo, si potrà comprare senza avere un account Nintendo da metà marzo.
Comunque, Nintendo non sente ragioni quando si tratta di emulazione, ma se c’è da mettere i giusti riconoscimenti nei giochi, beh, è più morbida.
La newsletter che hai appena letto è stata riletta e corretta da Floriana Grasso, che è cintura nera di correzioni e risponde sempre se le scrivi. Perché alla fine, anche se Barili Esplosivi è facile da scrivere e veloce da leggere, è sempre meglio che qualcuno controlli il tuo lavoro.