Procedi all'ordine: la guida definitiva ai regali di Natale
Console, libri, giochi, giocattoli, Lego e gadget: le migliori cose da regalare a Natale agli impallinati di videogiochi
Ciao,
stai leggendo l’edizione natalizia di Procedi all’ordine, la versione amante del capitale di Barili Esplosivi. Fanne buon uso e se la ritieni utile condividila.
Occhio che è costantemente aggiornata, quindi tornaci di tanto in tanto.
Iniziamo.
Console, accessori e giochi per chi ha una PlayStation
A meno di 30€ o giù di lì
Un dock per ricaricare i controller - Ce ne sono ovviamente di mille forme, marche e modelli. Quello originale per PlayStation , per esempio, ma anche questo è una valida alternativa.

Un controller aggiuntivo - Ci sono diverse versioni del controller della PS5: argento, rosa, rosso, con Astro Bot o mimetico. Fanno tutti la stessa cosa, cioè permettervi di giocare in più di una persona dal divano di casa.
Tra i 50 e i 100€
Ghost of Yotei - È il gioco delle feste di PlayStation (e anche una delle pochissime esclusive uscite quest’anno). È molto giappone per turisti, e per questo estremamente scenografico.

Death Stranding 2: On the Beach - Il primo Death Stranding è un gioco venerato per la sua capacità di dare tantissimo con poco (porta l’oggetto X dal punto A al punto B). Questo lo espande in ogni singolo aspetto. Forse anche troppo, perché gli manca un po’ di quella ruvidità che ha reso memorabile il primo.
Tra i 150 e i 200€
Dual Sense Edge - Il controller mazinga di PS5. Ha alcuni tasti in più, i manettini removibili e regolabili ed è un tot più bello del DualSense, così come un (bel) tot più costoso.

PlayStation Portal - Nato come dispositivo per il solo remote play ora può essere usata anche per lo streaming dei giochi, senza la necessità di passare dalla propria PlayStation. Magari non tutti sono supportati, ma è un gran bel passo avanti
Fino a 500€
PlayStation 5 Slim - Le nuove PS5 slim sono più piccole della versione del lancio ma fanno le stesse identiche cose. C’è sia la versione con il lettore ottico che quella senza (nel caso lo potete comprare a parte). Ce ne sono in diverse edizioni, come quella di Fortnite, quella con FC 26 (quello che un tempo si chiamava FIFA) o quella con due controller.
Oltre (a volte molto) i 500€
PlayStation 5 Pro - La versione potenziata del modello precedente. Se avete davvero tanti soldi da spendere e ci tenete non vi deluderà, ma altrimenti il modello normale basta e avanza. Occhio che questa non ha il lettore ottico.
Console, accessori e giochi per chi ha una Xbox
A meno di 30€ o giù di lì
Una batteria ricaricabile - I controller Xbox funzionano con le batterie. Non quelle ricaricabili, proprio le batterie che si comprano, si usano e poi si buttano. Il che è comodo per certi versi, ma anacronistico per altri. Di solito si compra un battery pack aggiuntivo per poterlo collegare via USB, ma vanno bene anche i kit per le batterie AA ricaricabili.

Un abbonamento al Game Pass - Anche se il suo costo è recentemente aumentato, il Game Pass è un servizio ottimo per i suoi utilizzatori: tutti i giochi degli studi Microsoft al lancio più centinaia di altri titoli di altissimo livello, che cambiano con una frequenza accettabile. Costa da 8,99 a 26,99€ in base al tier (che determina cosa ci trovate dentro).
Tra i 50 e i 100€
Un controller aggiuntivo - Attraverso Xbox Design Lab si può creare un controller totalmente personalizzato, modificandone colori, impugnature e tutti i tasti. Vale sia per il controller wireless normale che per l’Elite Series 2. In alternativa, ce ne sono già pronti mille uno più bello dell’altro.

Dei ciabattoni Xbox - Siccome tutto è xbox, perché non potrebbero esserlo delle Crocs?

Doom: The Dark Ages - Il nuovo Doom è ambientato in una specie di passato (si usano gli scudi, pensa te) e con un ritmo più compassato degli ultimi due. Si spara sempre che è una meraviglia.

The Outer Worlds 2 - È un gioco di ruolo in prima persona di Obsidian Entertainment. Scanzonato, divertente e colorato.
Fino a 350€
Xbox Series S - E’ la versione meno potente della console, che porta casa un risultato dignitoso ma che fa un po’ fatica con i giochi che richiedono più potenza. Il suo vantaggio, oltre al fatto di essere bellissima, è che costa poco ed è piccola.
Oltre (a volte molto) i 500€
Xbox Series X - La versione più potente delle due, ma anche quella più cara (costa il doppio di Serie S, ora).

Rog Xbox Ally X - Il nuovo stroffio del mondo Xbox non è propriamente né una console né una Xbox, però fa entrambe le cose. E’ uno di quei PC portatili a forma di console (tipo Steam Deck) che permette di giocare alla propria libreria di giochi Xbox, si integra perfettamente con il Game Pass e in generale ha un’interfaccia più morbida e più vicina a quello che ci si aspetterebbe da una console Xbox. In generale se ne sta parlando bene. Ne esiste anche una versione più economica.
Console, accessori e giochi per chi ha una Switch (1 o 2)
A meno di 30€ o giù di lì
Switch 1: Pellicola protettiva - Essenziale anche perché il dock della Switch tende a rigare lo schermo. Se avete il modello OLED prendete questa.

Switch 2: Custodia (+ pellicola) - Questa è la custodia ufficiale di Nintendo. Non brilla per estro, ma fa il suo ed è una delle meno ingombranti. Se volete solo la pellicola invece questa è ottimissima.

Dock di ricarica - Se avete tanti joycon, e la cosa non è difficile visto che Switch fa faville nei multiplayer da divano, vi potrebbe servire una di queste basette per la ricarica. Questa è quella per la prima Switch, questa per la 2.
Tra i 50 e i 100€
Switch 1: Pro Controller - Con questo solitamente non si sbaglia. Se invece non volete proprio farvene una ragione, con questo adattatore (da inserire nella docking station) potete usare quasi tutti i controller disponibili sul mercato, compresi quelli di PlayStation e Xbox.

Switch 2: Pro Controller - Stesso nome di quello prima, ma qualità ancora superiore. Usarlo, ma pure solo tenerlo in mano, dà proprio l’idea del prodotto premium.

Switch 2: custodia portatutto - Oltre alla console qua ci sta proprio tutto: docking station, cavi, pro controller.

Switch 2: Donkey Kong Bananza -È un gioco delizioso con protagonista Donkey Kong. Un platform nel quale si esplorano una tonnellata di aree bellissime alla ricerca di banane, e si può distruggere praticamente tutto quello che si vede. Una gioia da giocare e vedere.

Switch 2: Kirby Air Raiders - Insieme a Metroid Prime Beyond (che però forse è un po’ fuori tempo massimo) è il gioco della stagione natalizia di Nintendo. Ci sono Kirby, dei percorsi e delle gare, e credo basti così. Se avete dei piccoli umani in casa ancora meglio.

Switch 1 e 2: Hades 2 - È un gioco di tipo mortaccino (cioè un roguelite) nel quale si combatte per la salvezza dell’Olimpo. Prende Hades, che già era eccezionale, e lo migliora in ogni singolo aspetto. Oltre che su PC al momento c’è solo su Switch (ma arriverà anche sulle altre console).

Switch 1 e 2: Leggende Pokémon: Z-A - L’ultimo gioco dei Pokémon, che fa esattamente quello che ci si aspterebbe da un gioco dei Pokémon. Se piace l’articolo, non sbagliate di sicuro.
Trai i 200 e i 350€
Switch - Quella “normale”, con i due joycon che si staccano colorati.

Switch Lite - È quella che costa meno: ci funzionano tutti i giochi della Switch ma i controller NON si staccano. È quella dalla quale siamo partiti per Crossgen. Se non sai cos’è, trovi tutto qua. La mia preferita è questa di Animal Crossing.

Switch OLED - È la migliore versione migliore possibile della prima Switch. Schermo un po’ più grande e OLED, joycon che si staccano.
Oltre i 400€
Switch 2 - Una console che non fa nulla per re-inventare la ruota ma che migliora in maniera pazzesca l’esperienza di utilizzo della precedente (ci potete usare anche tutti i giochi della prima Switch, sia fisici che digitali).
Per tutti gli altri (ma anche per quelli prima, dai)
A meno di 50€ o giù di lì
Clair Obscure: Expedition 33 - Il gioco più sorprendente dell’anno è un gioco di ruolo giapponese fatto in Francia, con un gusto, una delicatezza e una modernità invidiabili. Piace anche a chi di solito non apprezza il genere. C’è per PlayStation 5, PC e Xbox.

Split Fiction - Si gioca per forza in due, sul divano di casa, e questo già lo rende speciale. È dello stesso team di It Takes Two, il campione del genere. C’è per PlayStation 5, Xbox, Switch 2 e PC.
Tra i 50 e i 100€
Metal Gear Solid Delta: Snake Eater - È il remake di uno dei Metal Gear più apprezzati (quello nella giungla). Va bene sia per chi si vuole ricordare i bei tempi andati, sia per chi non ci ha mai giocato, anche se a questi ultimi potrebbe fare un certo effetto. C’è per PlayStation 5, PC e Xbox.

Assassin’s Creed Shadows - L’ultimo Assassin’s Creed è quello più atteso, cioè quello ambientato nel Giappone feudale. Se chiedete a me è un gioco ottimo, che fa ampiamente il suo. C’è per PlayStation 5, Switch 2, PC e Xbox.
Libroni, riviste e artbook
A meno di 30€ o giù di lì
The gaming evolution. La storia dei videogiochi dal 1958 a oggi - Edito da nuinui, fa quello che dice il suo titolo: racconta la storia dei videogiochi con brevi schede sui passaggi più importanti dell’evoluzione dei giochini elettronici.

Chiedi a Iwata - La trascrizione di alcune delle interviste che Satoro Iwata, presidente di Nintendo dal 2002 al 2015, ha fatto negli anni a sviluppatori e protagonisti del settore. Fa capire molto che persona fosse Iwata: gentile, determinata e pragmatica.

Blood, Sweat, and Pixels e Press Reset: Ruin and Recovery in the Video Game Industry - Fare un videogioco è molto complicato, sia esso un indie o un gioco dal budget enorme. Jason Schreier, che scrive per Bloomberg e ha scritto per Kotaku, racconta come funziona questo processo attraverso le storie di alcuni videogiochi, a volte di successo, a volte mai pubblicati.

Crash Override - Zoe Quinn è stata, suo malgrado, una delle protagoniste del GamerGate, «un’intensa campagna di insulti, minacce e molestie contro le donne nel mondo dei videogiochi, che iniziò su internet ma poi finì anche altrove». Questo libro racconta quell’esperienza.

Videogioco: femminile, plurale - Pensa te, a giocare e fare i videogiochi non sono solo gli uomini. Lo ha scritto
Fabrizia Malgieri
con Lorena Rao, Tiziana Pirola e Fiorenzo Pilla.

Video Game of the Year - Il gioco più importante dell’anno ogni anno dal 1977 al 2022.

Doom Guy: l’autobiografia di Romero, al di là dell’enorme valore storico c’è un inizio spiazzante sulle origini decisamente modeste dell’autore.

Too Much Fun: The Five Lives of the Commodore 64 Computer - Che poi, se non vi funzionava il registratore, tutto questo divertimento dov’era?

A Profound Waste of Time - La prima di questa nuova ondata di riviste bellissime, che finanzia ogni nuova uscita con campagne di crowdfunding sempre più partecipate. Ne sono usciti 5 numeri, mentre il sesto è al momento nella fase di raccolta fondi. Potete comprare i numeri 1, 2, 3, 4 e 5 dal sito ufficiale, mentre per il 6 si parla di fine del prossimo anno.

Lock-On - Fa più o meno la stessa cosa, è bella uguale e la edita Lost in Cult, un altro editore che ultimamente sta pubblicando sempre più roba interessante. Anche qua bisogna seguire un po’ quando escono le campagne di raccolta fondi e controllare se i numeri già usciti sono effettivamente disponibili.

ON - È la più giovane di queste riviste, la più sporadica e la più difficile da reperire (al momento spedisce solo in UK), ma anche quella con alcuni tra i migliori giornalisti del giro, come Christian Donlan (Edge ed Eurogamer), Keith Stuart e Keza MacDonald (Guardian), Nathan Brown (Hit Points) è tanti altri. È molto British e va bene così. Se ve la fate spedire in Italia avvisatemi che mi aggrego.
Tra 30 e 50€
Trigger Happy - Un librone da tenere in bella vista sul tavolino del caffè con dentro la storia dei controller, da quelli che abbiamo adorato tenere in mano a quelli che pensavi “ma chi lo ha progettato è un mostro marino”.

Metroid Prime 1-3: A Visual Retrospective - Edito da Piggyback (quelli delle guide di un tempo), è un bell’artbook su Samus Aran e Metroid Prime, ora che siamo a un passo da quello nuovo.

50 Indie Games That Changed The World - Journey, Braid e FEZ li conosciamo tutti, ma gli altri 47? Forse un po’ meno approfondito degli altri libri più verticali di Bitmap Books, ma comunque pieno di interviste e cose molto interessanti.

The Art of Point-and-Click Adventure Games - Le avventure grafiche, per chi è abbastanza vecchio da ricordale con nostalgia.

Like a Hurricane: An Unofficial Oral History of Street Fighter II - Già sapete che dovete averlo, e pure di cosa parla.

A Guide to Japanese Role-Playing Games - Cos’è un JRPG, quali sono i migliori, perché ancora parliamo dopo 20 anni di Final Fantasy e Chrono Trigger.

Go Straight: The Ultimate Guide to Side-Scrolling Beat-’Em-Ups - Streets of Rage, Double Dragon e Final Fight: la storia dei giochi di menare a scorrimento.

I’m Too Young To Die: The Ultimate Guide to First-Person Shooters 1992–2002 e Hurt Me Plenty: The Ultimate Guide to First-Person Shooters 2003–2010 - Difficile descrivere questi volumi meglio di quanto non facciano già i loro titoli.

The Games of a Lifetime - Racconta un bel pezzo di storia dei videogiochi attraverso le parole di una sua figura molto importante, cioè Julian Rignall. Rignall è stato uno dei più importanti giornalisti e autori britannici: ha fondato o lavorato in riviste storiche come ZZAP!64, Computer + Video Games e Mean Machines ed è stato anche direttore editoriale di IGN, il più importante portale al mondo che parla di videogiochi, che proprio Rignall ha contribuito a rendere così prominente nel settore.
Tra 50 e 100€
The Games That Weren’t - Ci sono dei videogiochi che non sono mai riusciti ad arrivare sugli scaffali. Questo libro racconta le storie di alcuni di questi.

Sega Mega Drive/Genesis: Ultimate Works - È la nuova edizione di un apprezzatissimo tomone di Read Only Memory, che racconta, prevedibilmente, il Mega Drive.

PlayStation: The First 30 Years - Un librone che sembra bellissimo sulla storia di PlayStation. Costa un botto, ma loro sono molto bravi. Occhio che esce la prossima primavera.
I LEGO a tema videogiochi
Negli anni la quantità di LEGO dedicati ai videogiochi è aumentata a dismisura: ce ne sono di grandi, piccoli, da esposizione, modulari, e vai a sapere quante altre cose. Per comodità qua li dividerei in due categorie: quelli che trovate qua sono quelli che potremmo definire da esposizione, cioè set che si prendono, montano e poi lasciano a fare la polvere, quelli che trovate nella prossima sezione sono invece quelli con cui si può giocare, e quindi più adatti per dire ai bambini.
A meno di 50€
Un mobile arcade - Piccolo, mica come quelli giganti che quelli della nostra generazione si portano in casa. Si prende sul sito della LEGO.

Arcapode + Secodonte - Direttamente da Horizon: Zero Dawn e Forbidden West è un set più piccolo del Collolungo (che trovate più avanti) ma più adatto al gioco.

Il lama di Fortnite - Ho solo una vaghissima conoscenza di cosa rappresenti nel gioco, ma mi pare un set molto bello, soprattutto per lo sguardo sveglissimo della creatura.

Tour in Barca di Remo e Benvenuta Fuffi - Sono due set di Animal Crossing deliziosi, perfetti oltretutto per essere inseriti nella piccola cittadina che i vostri eventuali figli stanno certamente costruendo.
Tra 50 e 100€
Pianta Piranha - Un set molto carino da tenersi sulla scrivania.

Game Boy di LEGO - Un set piccolo (e vivaiddio che non costa un rene) che riproduce in scala 1:1 il Game Boy. Ha pure le cartucce intercambiabili. È bello quasi quanto la console originale.
Tra 100 e 200€
Collolungo - Anche questo viene da Horizon ed è uno dei LEGO legati ai videogiochi più belli che abbiano mai fatto.

Super Mario World: Mario and Yoshi - È uno di qui set solo da esposizione. È bello e Yoshi cammina.
Oltre i 200€
Atari 2600 - La versione LEGO di una console che se avete tra i 2 e i 3 mila vi ricordate di sicuro. Anche questo è molto bello.

Albero Deku - Un imponente set dedicato a Zelda, con l’alberone che può cambiare faccia e colore delle foglie.

Sonic, Green Hill Zone - Questo è per far contento Mattia Ravanelli. Devo dire che visto montato (a casa sua) è molto bello.
Condividi questa lista a un amico disperato, tutti ne abbiamo uno.
Gadget, giocattoli, giochi da tavolo e stroffi assortiti
A meno di 50€
Labyrinth Super Mario - Labyrint è un classicone dei giochi da tavolo: facile, relativamente veloce, ottimo per le partite rapide in famiglia. Questa edizione è a tema Super Mario e al momento in mega sconto.

Luminus - Un gioco facile da spiegare e giocare, per le serate in famiglia con bambini non troppo grandi.

Un peluche parlante di Bluey - Non serve nemmeno vi dica perché.

Alice è scomparsa - Un gioco da tavolo nel quale si deve scoprire che fino ha fatto Alice, ma lo si può fare solo alla maniera dei giovani: comunicando col telefono.

Un disco, nel senso di vinile - Quest’anno mi sono appassionato a due cose: elettronica napoletana e Kpop. Non faccio prigionieri.

Kit iniziale di Magic Final Fantasy - Se volete iniziare con Magic, o tornarci dopo anni, perché non farlo con questo starter kit a tema Final Fantasy?

Kit iFixit Mako - Un bello scatolino pieno di cacciaviti e punte per aprire tutte quelle viti diaboliche dei congegni elettronici.

Un porta matite (o un piccolo vaso) che sembra un tubo di Mario - Come direbbe la pubblica amministrazione: “come da oggetto” (davvero: è un porta matite fatto a tubo verde di Mario che potete usare anche come piccolo vaso).
Tra 50 e 100€
Alarmo - È la sveglia di Nintendo che ha cambiato la nostra routine mattutina. Non costa poco, ma è un oggetto bellissimo che fa quello che si propone di fare: svegliarvi con le musichette Nintendo.

LEGO Mario, Luigi e Peach - Sono i tre starter set di un sistema di gioco componibile, nel quale si costruiscono dei percorsi da far fare ai personaggi del proprio set. Siccome questi sono interattivi, se per esempio mettete Mario su un pezzo di lego rosso lui lo interprenterà come lava, se è blu acqua e così via. Ogni set ha poi degli elementi tipici della serie che fanno partire gli effetti sonori dei giochi. Più ne avete, più potete fare i percorsi lunghi. Il consiglio è partire da uno di quei tre set e poi prendervi quante più espansioni vi aggradano, visto che ce ne sono tantissime.

Bloodborne: il gioco da tavolo - Se vi siete stufati di morire davanti a un televisore, ora potete farlo pure seduti al tavolo.

The Witcher: Il vecchio mondo - Se vi siete stufati di cacciare besti mitologici su una console, ora potete farlo anche su un tavolo con un tabellone e quattordicimila tra pedine, token e segnalini.

Atari 2600 - A questo invece potete giocarci, a differenza di quello LEGO.
Oltre i 200€
Playdate - È la console più bella del mondo: gialla, schermo monocromatico e una manovella. Deliziosa e con un sacco di giochi interessanti. Di Playdate è bello tutto ma se non vi ho ancora convinto potete ascoltare qua.

Nex Playground - Se volete fare giochi in famiglia ma non avete una console (o non volete averla) Nex Playground potrebbe essere una buona soluzione. Si gioca solo muovendosi, come il Kinect dei tempi che furono.

Alcuni dei link presenti in questa rubrica hanno un’affiliazione, per cui una piccola quota dei ricavi (e questo non incide sul prezzo) arriva direttamente a me. Ovviamente potete comprare le stesse cose ovunque le troviate. Certo, così non riuscirò a comprarmi una Hummer Limousine ma me ne farò una ragione.