L'IA nei videogiochi la vogliono solo i miliardari
Ma anche uno studio che rischia di chiudere, il Super Nintendo in una scarpa e i 40 anni del Master System.
Barili Esplosivi è una newsletter che in 10 minuti e una manciata di link vi aggiorna su tutto quello che successo nel mondo dei giochini elettronici. Questa settimana tra le tante cose mi lamento dei miliardari che vogliono licenziare le persone, dei miliardari che non arrivano a fine mese e dei miliardari che chiudono gli studi.

Santa Ragione è uno studio indie (Wheels of Aurelia, Mediterranea Inferno) che rischia (cioè, secondo il suo fondatore non è un rischio, è una certezza) la chiusura perché Horses, il suo prossimo gioco, non sarà pubblicato da Steam, che a causa dei temi trattati (è un horror in prima persona ) non ne vuole sapere nulla. Il punto non è tanto che Steam già nel 2023 lo avesse fatto presente a Santa Ragione, quanto che la piattaforma abbia preso una decisione politica ed editoriale, e cioè abbia deciso che non lo vuole pubblicare per ragioni sue. Non è una cosa da poco, soprattutto perché ci ricorda che tutto è sempre in mano a poche mega entità che possono decidere chi sopravvive e chi no. Se volete approfondire, qua c’è un’intervista al direttore di Santa Ragione e qua un commento di Nathan Grayson.
Quarant’anni di Master System, una console sottovalutata.
Plot twist: Xbox ROG Ally vende bene.
Anche i principi sauditi che violano i diritti umani e le più basilari regole della democrazia fanno fatica ad arrivare alla fine del mese.
Giusto per rincarare, i fondi di investimento sono quasi sempre il male. Chiedetelo a Splash Damage, che è stata comprata 2 mesi fa (mesi, non anni) e ora rischia la chiusura.
Ryuichi Sakamoto è stato un compositore molto famoso e apprezzato, che tra le altre cose ha composto il suono di avvio del Dreamcast e scritto parte di L.O.L.: Lack of Love, un gioco gestionale/evolutivo. Io non sapevo nulla di tutto questo e l’ho scoperto qua.
Ho fatto un mega listone per i regali di Natale, con tanto di fotine in stile Wirecutter (se, magari) e un po’ di consigli per gli acquisti. Ci sono giochi, console, libri, giochi, giocattoli e giochi da tavolo.

La questione dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei videogiochi (come in tutto il resto), è solo all’inizio, ma se ne sentirà parlare sempre di più. L’argomento è complesso ma io sono del tutto con Keza MacDonald del Guardian (o pure di Rob Fahey) , che dice, in sintesi, sticazzi se l’IA può creare infinite linee di dialogo perfettamente pensate per la situazione in cui è il giocatore, molto meglio delle storie e dei racconti pensati da un essere umano per un altro essere umano. E comunque, quando siete nel dubbio, se la vostra opinione è la stessa dei mega-miliardari o siete anche voi un mega-miliardario, o state probabilmente sbagliando.
Per Intergalactic, il prossimo gioco di Naughy Dog, non è il caso di trattenere il fiato.
Animal Crossing non è più quello di una volta.
Anche se non direste (almeno, io non lo avrei mai detto, Cyberpunk 2077 è arrivato a 35 milioni di copie prima di The Witcher 3. Pensa se il lancio fosse andato bene.
Quanto era figo Devil May Cry.
Nel caso ve lo steste chiedendo: sì, si può giocare al Super Nintendo su una scarpa Nike.
Tra i giochi gratis di PlayStation Plus di dicembre c’è anche LEGO Horizon Adventure.
A posto così, al prossimo barile!

Ah no: sto un po’ facendo delle prove/pasticci/movimenti per avere sia Barili che Crossgen (l’altra mia newsletter) all’interno della stessa pubblicazione. A voi non dovrebbe cambiare nulla se non il mittente della mail, ma se vedete cose strane a) segnalatemele e b) non preoccupatevi, sicuramente sono io che sbaglio qualcosa.
