La Gamescom, i dieci anni del Gamergate e tutto il resto
Compreso quello che ci siamo persi nell'ultimo mese, come il flop di Borderlands, i licenziamenti di Bungie e il salvataggio di Tango Gameworks
Il barile esplosivo di questa settimana viene da un traghetto in Toscana.

Brunijack direttamente dalle sue vacanze per l’#OsservatorioBarili.
Nelle settimane di pausa di Barili Esplosivi sono successe un po’ di cose, quindi oggi facciamo un po’ un recuperone. Ma intanto, partiamo con le cose più interessanti mostrate all’ultima Gamescom con la consueta guida minima essenziale.
- Borderlands 4, sviluppato da Gearbox, è il primo Borderlands dal 2019 (se escludiamo Tiny Tina’s Wonderlands) e il primo da quando lo studio è tornato a Take-Two dopo essere stato di Embracer. Uscirà su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S).
- Indiana Jones and the Great Circle, sviluppato da Bethesda, non è proprio una novità ma almeno ora sappiamo che uscirà il 9 dicembre su PC e Xbox e nella primavera del 2025 per PS5. Non è una cosa da poco.
- Mafia: The Old Country, sviluppato da Hangar 13, sarà ambientato nella Sicilia di inizio Novecento. Non si sa tanto più di questo ma probabilmente ai Game Awards se ne riparlerà.
- Reanimal, sviluppato da Tarsier Studios (Little Nightmares), è un’avventura horror che si potrà giocare anche in cooperativa, locale o online. Arriverà su PC, PS5 e Xbox Series X|S.
- Dying Light: The Beast, sviluppato da Techland, è una storia ambientata nel mondo pieno di zombie di Dying Light. Sarà per PC, PS5 e Xbox Series X|S.
- Civilization VII, sviluppato da Firaxis, è Civilization, ma questa volta con un sette in numeri romani dopo il titolo. Se vi interessa insomma, già lo sapete. Esce l’11 febbraio 2025.
- Secret Level, forse la sorpresa dell’evento, visto che non se l’aspettava nessuno. È una serie antologica di corti prodotta da Amazon Prime Video e creata dal team Love, Death + Robots ambientata all’interno di famose serie di videogiochi. Ci saranno storie originali (in tutto 15) dedicate a Unreal Tournament, Honor of Kings, Mega Man, New World: Aeternum, PAC-MAN, Armored Core, Concord, Crossfire, Dungeons & Dragons, Exodus, Sifu, Spelunky, The Outer Worlds, Warhammer 40k e un generico “PlayStation Studios beloved entities”.
- Monument Valley 3, sviluppato da ustwo games, è il seguito di uno dei più apprezzati puzzle game per mobile. Arriva a dicembre in esclusiva per Netflix (quindi se siete abbonati lo scaricate gratis).
- Lost Records: Bloom & Rage, sviluppato da Don’t Nod (Life is Strange), arriva su PC, PS5 e Xbox Series X|S il prossimo 18 marzo.
- Directive 8020, sviluppato da Supermassive Games per la sua Dark Picture Anthology (una serie di giochi di spavento), arriverà nel 2025 e sarà ambientato nello spazio.
- Masters of Albion, sviluppato da 22cans, lo studio di Peter Molyneaux (dai che lo conoscete: Populous, Fable, Black & White), arriverà su PC e console.
Ma anche Call of Duty: Black Ops 6, qualcosa di più su Dune: Awakening e Monster Hunter Wilds, ARC Raiders e King of Meat.
Portare un trailer di 30 secondi alla Gamescom costa poco meno di 130mila euro. Per questo è nato un trend su X, ripreso da diverse testate e messo un po’ in ordine qua da Polygon, nel quale gli sviluppatori scrivono qualcosa tipo “Gamescom trailer is more than 100k dollars, so here is…” e poi mettono immagini, gif o video del gioco a cui stanno lavorando. Buttateci un occhio perché ogni tanto fregare il capitale è giusto.


